L'intesa della maggioranza
Il centrodestra ha trovato la quadra sulla riforma elettorale. Al termine di un confronto durato circa due ore nella sede di via della Scrofa, i partiti della coalizione hanno stabilito di presentare al Senato l'emendamento già depositato alla Camera, che introduce il voto di preferenza.
Le novità sull'alternanza
Il testo subirà un ritocco mirato a consolidare l'alternanza di genere, estendendo il meccanismo anche ai collegi uninominali del Trentino-Alto Adige. A confermare l'esito del vertice è stato il senatore Udc Antonio De Poli, che ha ribadito la volontà di mantenere una linea coerente con quanto già discusso a Montecitorio.
Il tavolo tecnico
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei partiti che sostengono il governo. Per Forza Italia erano presenti Roberto Rosso, Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio; per Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e Angelo Rossi. Al tavolo anche il ministro leghista Roberto Calderoli, insieme ad Andrea Paganella, e Alessandro Colucci per Noi Moderati.
Domande frequenti
Cosa prevede l'emendamento del centrodestra?
La proposta punta a introdurre le preferenze nel sistema elettorale, potenziando le clausole sull'alternanza di genere.
Qual è l'ambito di applicazione della norma?
L'emendamento, destinato al Senato, comprenderà anche i collegi uninominali del Trentino-Alto Adige.