Da domani, al via il Semestre Aperto 2026/2027 per la facoltà di Medicina nelle università pubbliche italiane. 52.000 candidati si contenderanno 18.889 posti disponibili, in un nuovo sistema di ammissione che sostituisce il tradizionale test d'ingresso con tre mesi di lezioni seguite da esami obbligatori.
Il percorso, strutturato in due appelli separati, prevede lezioni obbligatorie in Biologia, Chimica, Fisica e propedeutica biochimica da settembre a novembre. Le prove scritte, erogate in modalità computer-based, saranno svolte in due sessioni: la prima il 10 dicembre 2026 e la seconda l'11 gennaio 2027, entrambe a partire dalle ore 11:00.
Ogni test, composto da 31 domande (21 a risposta multipla e 10 a completamento), avrà una durata di 50 minuti, con punteggio calcolato come +1 per ogni risposta esatta, -0,1 per gli errori e 0 per le omissioni. Gli studenti con disabilità pari o superiore al 66% potranno usufruire di un tempo aggiuntivo fino al 50%, mentre chi ha una diagnosi di DSA avrà un incremento massimo del 30%.
La graduatoria nazionale, stilata in base al numero di esami superati e al punteggio cumulativo, verrà resa pubblica il 22 gennaio 2027. Chi otterrà l'ammissione potrà immatricolarsi entro il 28 gennaio, mentre chi non dovesse superare i test avrà una seconda opportunità di iscrizione tra il 2 e il 5 febbraio per i posti residui.
Rimane attivo il Piano B per i corsi affini: a partire dal 16 febbraio 2027 alle ore 17:00 saranno assegnate le sedi agli studenti non vincitori dei posti in Medicina, Odontoiatria o Veterinaria. Il sistema, più flessibile rispetto al passato, mira a garantire trasparenza e maggiore equità nell'accesso ai corsi del settore sanitario.