È morto Guido De Maria, il papà di Supergulp! Il disegnatore, autore e regista ha rivoluzionato i fumetti in televisione italiana, trasformando la narrazione visiva per milioni di spettatori.
Nato a Lama Mocogno il 20 dicembre 1932, De Maria ha iniziato la carriera negli anni Cinquanta come vignettista umoristico, collaborando con testate come Epoca e Il Candido. Negli anni Sessanta ha fondato la Vimder Film, casa di produzione nata per realizzare filmati pubblicitari destinati a Carosello.
Nel 1972 ha lanciato Gulp! I fumetti in tv, trasmissione rivoluzionaria che riproponeva i comic strip in tv senza animarli, ma con tecniche di regia e musica. Il successo è stato tale da portare, nel 1977, alla versione a colori Supergulp!, che ha ospitato autori come Bruno Bozzetto e Hugo Pratt, rendendo icone personaggi come Nick Carter.
Il programma, andato in onda fino al 1981, è stato premiato con il Premio nazionale della regia televisiva per i programmi per ragazzi, ma il vero riconoscimento è arrivato dal pubblico: milioni di spettatori hanno scoperto un nuovo modo di vivere i fumetti, integrandoli nella routine familiare.
Dopo la televisione, De Maria è rimasto attivo come direttore del settimanale Comix negli anni Novanta e collaborando al recupero di Supergulp! con mostre e DVD negli anni Duemila. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Tenco, riconoscimento alla sua poliedrica carriera che unisce fumetto, pubblicità e televisione.