La visione in televisione della mozzarella di bufala campana Dop genera una risposta emotiva positiva, con effetti misurabili sul pubblico. Un'analisi condotta per il Consorzio di tutela ha dimostrato che lo spot trasmesso quest'estate ha stimolato gioia immediata nei telespettatori, con il 74% di attenzione registrato superando il benchmark del 71% e un coinvolgimento del 89% contro il 65% previsto.
Lo studio, che ha coinvolto 144 adulti responsabili d'acquisto, ha utilizzato l'analisi dei micromovimenti del volto per misurare le emozioni scatenate dalla pubblicità. L'attenzione e il coinvolgimento sono rimasti superiori alla media per l'intera durata dello spot, con la gioia che si è confermata l'emozione dominante.
L'indagine ha evidenziato effetti concreti sull'immagine del prodotto: il ricordo della mozzarella di bufala campana Dop è aumentato del 63%, otto punti sopra il benchmark del 55%. Oltre l'86% del campione ha riconosciuto il legame con il territorio e la genuinità del prodotto, mentre l'84% ha percepito la chiarezza nella comunicazione del marchio Dop. La notorietà del prodotto è rimasta alta all'85,8%, ma si è rafforzata ulteriormente.
Sul fronte commerciale, l'acquisto dichiarato nell'ultimo mese è cresciuto del 17,2% e l'intenzione d'acquisto esclusiva è aumentata dell'8,7%. La consapevolezza del logo Dop è migliorata del 21,8% tra chi riesce a riconoscere la certificazione, con un +5,7% nella corretta attribuzione. Questi dati confermano l'efficacia della strategia di comunicazione incentrata sulle emozioni e sulla rappresentazione autentica del territorio.