Leonora Ann Darby, produttrice esecutiva dell'horror Obsession, ha avviato un'azione legale contro Tea Shop Productions e i co-fondatori James Harris e Mark Lane. La controversia riguarda la gestione dei ricavi del film del 2025, che ha registrato un successo commerciale superiore ai 500 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione di 750.000 dollari.
Nell'atto depositato, la Darby accusa i partner di aver violato gli accordi contrattuali siglati nel 2024, negandole la quota di profitti spettante e oscurando il suo contributo alla riuscita dell'opera. Secondo la tesi della produttrice, il suo intervento è stato determinante in una fase in cui il regista Curry Barker aveva perso il controllo del montaggio. La Darby sostiene di aver ripristinato la direzione creativa, coordinando riprese aggiuntive necessarie a correggere criticità contenutistiche e garantendo il completamento del film in tempo per il Toronto International Film Festival, dove è stato successivamente acquistato da Focus Features per 16,2 milioni di dollari.
La richiesta presentata in tribunale punta a ottenere il risarcimento per inadempimento contrattuale, il saldo dei bonus di produzione e il riconoscimento di un terzo dei profitti netti. La Tea Shop Productions, interpellata sulla vicenda, non ha finora fornito riscontri.