Il mercato italiano dell'auto ha chiuso agosto 2026 con 69.411 immatricolazioni, in crescita del 3,15% sullo stesso mese dell'anno precedente. È il nono incremento mensile consecutivo, secondo i dati del ministero dei Trasporti elaborati da Dataforce e commentati dal Centro Studi Promotor. Da inizio anno le vetture vendute sono 1.129.596, l'8,5% in più rispetto ai primi otto mesi del 2025.
Stellantis ha immatricolato 18.854 auto, compresi i volumi Leapmotor, con un balzo del 6,2%: il doppio della media di mercato. La quota mensile del gruppo sale così al 27,2% dal 26,4% di agosto 2025. Nel cumulato gennaio-agosto le consegne raggiungono 341.225 unità (+14%) e la quota di mercato si attesta al 30,2%, in aumento di 1,5 punti percentuali su base annua. Anche escludendo Leapmotor, i volumi crescono in linea con il mercato e la quota si ferma al 27,9%.
La Fiat Panda si conferma modello più venduto del mese con 4.686 unità (6,8% di quota). Nella top ten figurano altri quattro modelli del gruppo: Citroën C3 (terza), Jeep Avenger (quarta), Fiat Grande Panda (quinta) e Peugeot 208 (nona). Jeep Avenger si afferma come Suv più venduto d'Italia nei primi otto mesi, con quota vicina al 5% e seconda posizione assoluta tra tutti i modelli. Fiat guida il canale privati all'11,1% ad agosto e all'11,5% nel cumulato, mentre Fiat Professional domina i veicoli commerciali con il 27,1% di agosto e il 24,8% da gennaio.
Leapmotor accelera: 851 immatricolazioni ad agosto (+255% su base annua), quota passenger cars all'1,2% e 7% nel segmento Bev, dove scala al terzo posto tra i costruttori. Nel canale privati delle elettriche il brand tocca il 14,7%, prima posizione assoluta. Citroën cresce del 7% sui volumi e guadagna 0,1 punti di quota al 3,6%, con C3 prima tra le benzina e terza overall.
Il clima di fiducia dei concessionari migliora: l'indice del Centro Studi Promotor sale di 1,8 punti ad agosto dopo il rialzo di luglio, invertendo il trend negativo della prima metà d'anno. Gli operatori che giudicano positivi gli ordini salgono al 5% dal 3%, mentre chi vede livelli di vendita bassi scende all'82% al 77%. Le attese di crescita delle consegne nei prossimi 3-4 mesi raddoppiano al 13% contro il 7% di luglio.
Nonostante la ripresa, il mercato resta distante dai livelli pre-Covid: -22,2% su agosto 2019 e -14,8% nel cumulato. Il Centro Studi Promotor stima 1,585 milioni di immatricolazioni per l'intero 2026 (+3,9% sul 2025), ancora -17,3% sul 2019. Unrae e Anfia chiedono interventi strutturali: riforma della fiscalità auto aziendali, incentivi alla ricarica e stabilità normativa per le alimentazioni a basse emissioni. Federauto segnala la concentrazione anomala delle targhe negli ultimi tre giorni del mese (53,3%) e l'aumento delle autoimmatricolazioni al 10,23% del cumulato, segnale di assorbimento del rischio stock da parte della rete.
Sul fronte alimentazioni, le Bev segnano +34% ad agosto ma quota al 6,4%; le Phev salgono al 12,1% mensile e 9,4% cumulato, trainate da noleggio e privati. L'ibrido Hev scende per il quinto mese consecutivo sotto il 50%. Anfia evidenzia la pressione competitiva delle vetture Made in China: +92,1% nel cumulato e quota al 15%.