Flavio Cobolli ha firmato la rimonta più spettacolare della terza giornata degli US Open, superando l'argentino Francisco Comesana al termine di una maratona durata oltre quattro ore sul Louis Armstrong Stadium. Sotto di due set, il romano ha rovesciato l'inerzia della partita imponendosi 3-6, 2-6, 6-3, 6-4, 6-4, regalando all'Italia il terzo successo nel tabellone maschile dopo quelli di Matteo Berrettini e Luciano Darderi.
L'avvio era stato disastroso per l'azzurro, travolto dalla pressione dell'avversario e autore di numerosi errori gratuiti nei primi due parziali. La svolta è arrivata nel terzo set, quando Cobolli ha strappato il servizio al quarto gioco iniziando a costruire la rimonta. Nonostante la strenua resistenza di Comesana, l'italiano ha chiuso il quarto set 6-4 e nel decisivo ha annullato un pericoloso 0-2 iniziale, risalendo fino al 6-4 finale. "Una rimonta clamorosa, da guerriero", ha commentato a caldo il tennista, sottolineando l'apporto decisivo del proprio team e il cambio d'abbigliamento come rituale per invertire la tendenza.
Mattia Bellucci ha invece archiviato la pratica in modo netto, liquidando l'ungherese Zsombor Piros, numero 118 del ranking, con un perentorio 6-4, 6-2, 6-0. Luciano Darderi aveva già staccato il pass per il secondo turno faticando quattro set contro il britannico Harry Wendelken. Matteo Berrettini, intanto, ha regolato in tre set Stan Wawrinka, definendo l'incontro con la "leggenda del nostro sport" un'emozione unica, resa ancora più speciale dal fatto che i due non si erano mai incrociati prima di Wimbledon.
Al termine della vittoria, però, Berrettini ha spostato i riflettori su un tema ben più grave del campo: le minacce legate al mondo delle scommesse. Il romano ha raccontato episodi inquietanti, citando il caso di una tennista italiana a Indian Wells e quello di suo fratello al Roland Garros, dove hanno ricevuto messaggi intimidatori con riferimenti alla famiglia. "Vanno protetti i giocatori e fatto il possibile per creare un ambiente sicuro", ha affermato, evidenziando come la situazione sia particolarmente critica nei tornei Challenger e quanto possa essere spaventoso per ragazze e giovani atleti. La denuncia è stata segnalata all'ATP.
Guardando al prossimo turno, Berrettini affronterà l'argentino Mariano Navone, avversario che conosce bene e che lo ha battuto nell'ultimo confronto diretto. L'azzurro ha ammesso di aver visto poco del match dell'avversario, colpito invece dal malore accusato da Novak Djokovic: "È impressionante ciò che sta facendo nonostante l'età e tutto quello che ha vinto", ha chiosato, augurando al serbo una pronta ripresa.