George Clooney ha ritirato il Leone d'Oro alla Carriera nel corso della cerimonia di apertura dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, tenutasi nel Palazzo del Cinema. Il riconoscimento è stato assegnato durante la serata inaugurale del festival.
Nel suo intervento, l'attore e regista ha riflettuto sulle emozioni condivise dagli esseri umani, affermando che ridere e piangere avvengono nello stesso modo indipendentemente dalla lingua parlata. Ha sottolineato come genitori, sogni e preoccupazioni siano universali, rendendo difficile credere nelle differenze spesso enfatizzate.
Clooney ha anche commentato il clima sociale attuale, osservando che si tende a diffondere la paura reciproca, ma che la storia mostra il contrario. Ha indicato che chi cerca di silenziare non sono solo i politici, ma anche quei giornalisti, artisti e musicisti che pongono le domande scomode e raccontano storie che mettono a disagio chi specula sull'ostilità.
Parlando del premio, ha scherzato sul suo significato: la prima reazione è stata l'onore, la seconda il dubbio che qualcuno sapesse qualcosa che lui non sapeva, forse riguardo alla sua salute. Ha poi spiegato che, nonostante i 45 anni di carriera nel cinema, non vede un percorso lineare, ma piuttosto una successione di eventi fortunati.
Ha concluso ricordando che nessuno raggiunge traguardi da solo, riconoscendo il ruolo degli altri nel proprio cammino professionale e personale.