L'edizione 2026 della Perdonanza Celestiniana si è chiusa con un bilancio decisamente positivo, segnato da oltre 35 mila presenze complessive agli spettacoli in programma. Il dato è stato comunicato dal Comune dell'Aquila, che ha tracciato un consuntivo dettagliato delle attività svolte tra fine agosto e inizio settembre.
Tra gli eventi di punta, più di 25 mila spettatori hanno assistito ai sei appuntamenti principali: la serata inaugurale, il Gala internazionale di Danza, il concerto di Geolier, lo spettacolo di Alessandro Siani, 'Il grande abbraccio della Perdonanza' e il concerto de Il Volo. A questi si aggiungono circa 10 mila presenze registrate per gli eventi della rassegna 'L'Aquila in Scena'.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione al Corteo della Bolla, che ha superato le attese degli organizzatori. La Basilica di Collemaggio si è presentata gremita durante la funzione religiosa che ha preceduto l'apertura della Porta Santa, con file di fedeli registrate per gran parte delle 24 ore di apertura previste dal rito.
La diretta televisiva su Rai Uno della serata inaugurale del 23 agosto ha raggiunto un milione e 405 mila telespettatori, con uno share del 13,4%, confermando l'interesse nazionale per l'evento. Anche l'Info Point della Fontana Luminosa ha fatto registrare numeri importanti: oltre 750 accessi dall'1 al 22 agosto e circa 260 nella settimana successiva, con una presenza significativa di visitatori italiani provenienti da Lombardia, Lazio, Veneto, Piemonte e Toscana.
Tra gli stranieri, invece, hanno prevalso francesi e belgi, seguiti da tedeschi e statunitensi. Il sindaco Pierluigi Biondi ha commentato i risultati sottolineando come il programma artistico di alto livello e il messaggio di Celestino V abbiano contribuito a iscrivere questa edizione tra quelle meglio riuscite della storia della Perdonanza.
Secondo Biondi, la manifestazione ha rappresentato un punto di svolta dal quale non sarà possibile tornare indietro. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il Comitato Perdonanza, il personale comunale e i volontari, evidenziando il loro impegno quotidiano nel sottrarre tempo alle proprie vite private per sostenere l'iniziativa cittadina.
All'organizzazione hanno contribuito circa trecento persone tra dipendenti comunali e collaboratori esterni, un numero che riflette la complessità e l'estensione dell'evento, capace di coinvolgere diversi aspetti della vita culturale, religiosa e sociale della città.