Con l'inizio dell'anno scolastico 2026/2027, le famiglie italiane si trovano nuovamente a fare i conti con l'aumento della spesa per i libri di testo. Secondo il monitoraggio dell'Osservatorio Eures-Adoc, la spesa media annua raggiunge 342 euro per le scuole superiori e 217 euro per le medie.
I dati, raccolti su oltre 3.500 testi adottati in 420 classi e 100 istituti secondari distribuiti in tutti i capoluoghi di regione, evidenziano una spesa complessiva stimata in un miliardo di euro, di cui 800 milioni per libri nuovi e 200 milioni per l'usato, a cui si aggiungono almeno altri 200 milioni per dizionari, materiale tecnico e cancelleria.
Il peso varia significativamente a seconda dell'indirizzo di studio. Il liceo classico risulta il percorso più oneroso, con una spesa media annua di 392 euro e quasi 2mila euro per l'intero quinquennio. Segue il liceo scientifico con 359 euro annui, mentre gli istituti tecnici scendono a 276 euro in media, pari a 1.381 euro in cinque anni.
Analizzando il territorio, emerge un paradosso: nonostante redditi medi più bassi, il Sud e le Isole registrano i livelli di spesa più alti. Nella scuola secondaria di primo grado la spesa media annua raggiunge 229 euro al Sud, contro 207 euro al Centro e 209 al Nord. Nel secondo ciclo il divario si amplia, con 375 euro annui al Mezzogiorno, 332 al Centro e 316 al Nord. Tra il 2024 e il 2026, l'incremento più sostenuto si è registrato proprio al Sud, con un +23,4% per le superiori.
Per le scuole secondarie di primo grado, la spesa media annua passa da 205 euro nel 2024 a 215 nel 2025 e a 217 euro nel 2026/2027, con un incremento del +0,9% sull'anno precedente e del +5,5% rispetto al 2024/2025. La spesa più alta si registra nel primo anno di ciclo: 323 euro per la prima classe della scuola media nel 2026/2027, per poi ridursi a 166 euro nel secondo anno e 162 nel terzo, per un totale di circa 650 euro nell'intero ciclo.
Per le scuole secondarie di secondo grado, la spesa media annua passa da 305 euro nel 2024/2025 a 331 nel 2025/2026 e a 342 euro nel 2026/2027, con un incremento del +3,3% sull'anno precedente e del +12,1% rispetto al 2024/2025. Nei licei classici e scientifici, la spesa per il primo anno supera i 400 euro (413 euro nei classici e scientifici), mentre negli istituti tecnici si attesta intorno ai 353 euro. Dopo una riduzione nel secondo anno, il costo torna ad aumentare nel terzo, soprattutto nel liceo classico, dove raggiunge i 480 euro, per poi stabilizzarsi su livelli intermedi negli ultimi due anni.
Considerando anche dizionari, materiale didattico e corredo scolastico, la spesa complessiva per uno studente che entra al primo anno della scuola superiore raggiunge 928 euro, superando i 1.000 euro nel liceo classico (1.063 euro). Con due figli in ordini diversi di scuola, l'esborso per il solo rientro a scuola può arrivare a 1.514 euro.
Anna Rea, presidente nazionale di Adoc, ha commentato i risultati definendo la situazione insostenibile e sottolineando che le famiglie sono costrette a rinunciare ad altre necessità primarie o a ricorrere a mercatini dell'usato, gruppi di scambio e piattaforme di re-commerce per contenere i costi. Ha inoltre chiesto interventi urgenti, tra cui una detrazione fiscale del 19% sui libri di testo, la promozione del riuso, l'ampliamento delle biblioteche scolastiche solidali e una maggiore responsabilità sociale da parte degli editori scolastici.