Il Piemonte avvia un progetto che utilizza l'intelligenza artificiale per gestire semafori e ridurre lo smog nelle aree urbane più trafficate. L'iniziativa, finanziata con oltre 11,5 milioni di euro regionali, punta a migliorare la circolazione e diminuire le emissioni inquinanti attraverso un sistema dinamico di regolazione del traffico.
Il progetto, denominato 'Intelligenza artificiale al servizio del traffico', è promosso dall'assessorato all'Ambiente della Regione. L'assessore Matteo Marnati ha spiegato che l'obiettivo è spostare la tutela ambientale dai semplici divieti verso l'uso della tecnologia al servizio dei cittadini, ottimizzando spostamenti e riducendo lo stress da traffico.
I semafori intelligenti analizzeranno in tempo reale i dati sulle condizioni del traffico e sui livelli di inquinamento rilevati dalle centraline Arpa. In caso di ingorghi o picchi di smog, il sistema attiverà modifiche automatiche ai tempi dei semafori e suggerirà percorsi alternativi tramite pannelli informativi posizionati lungo le strade.
La fase pilota partirà da Torino entro la fine dell'anno, nello snodo di Piazza Rebaudengo. Successivamente il sistema sarà esteso ai comuni della prima cintura torinese: Beinasco, Orbassano, Grugliasco, Collegno, Settimo, San Mauro e Venaria, dove si registrano i flussi di veicoli più intensi.
L'intervento sarà gestito in modo centralizzato dalla Regione, per evitare oneri burocratici ai singoli comuni. La tabella di marcia prevede la pubblicazione della manifestazione d'interesse entro dicembre e l'avvio delle gare d'appalto entro settembre 2027, con il pieno regime operativo previsto entro il 2029.
Secondo la Regione, si tratta di un'iniziativa senza precedenti a livello europeo, che combina monitoraggio ambientale e gestione intelligente della mobilità per affrontare una delle principali fonti di inquinamento urbano.