Il campionato torna protagonista al Ferraris: venerdì alle 20,45 il Genoa riceve il Como nell'anticipo della terza giornata di Serie A. Chiuso il mercato, la squadra di Daniele De Rossi si prepara ad affrontare una delle formazioni più in salute del torneo, reduce da una prestazione convincente a Napoli.
In conferenza stampa il tecnico ha delineato i contorni della sfida, riconoscendo i meriti degli avversari senza nascondere l'ambizione dei propri giocatori. "Il Como è forse la squadra che ha fatto meglio negli ultimi anni, che è cresciuta di più", ha osservato De Rossi, sottolineando come i lariani abbiano saputo esprimere un calcio di qualità per lunghi tratti della scorsa stagione. La consapevolezza della difficoltà non cancella però la fiducia: "Tutte le squadre si possono battere, tutte le squadre si possono affrontare con coraggio e noi faremo questo".
Sul fronte formazione, il Genoa dovrà fare a meno dell'esterno Drameh, bloccato da questioni burocratiche che ne ritardano il tesseramento. La novità più attesa è invece il ritorno di Stephan El Shaarawy, presentato ieri dopo le visite mediche. De Rossi ha accolto con entusiasmo il rientro del "figlio di una tifoseria, il figlio di una città", definendo la sua storia "bella a prescindere dal finale che noi vogliamo che sia lieto".
L'ex romanista non gioca una partita ufficiale da cinque mesi, periodo in cui si è comunque mantenuto in forma. "Ha fatto 5 mesi di luna di miele", ha scherzato l'allenatore, precisando che le prime rilevazioni fisiche sono positive: "È magro, si è tenuto in forma, ovviamente se non ti alleni per 6 mesi con la squadra ti manca qualcosa". Nonostante la ruggine da smaltire, De Rossi non ha dubbi sull'utilità immediata del giocatore: "Secondo me già averlo, intanto è un presentarsi con un genoano in panchina, non è mai una cattiva idea". L'intenzione è portarlo in panchina venerdì sera, pronto a subentrare per 10-15 minuti se le condizioni lo permetteranno.