Piazza Affari inaugura la giornata con il segno meno, appesantita da una diffusa pressione sul comparto bancario. Nei primi scambi, l'indice Ftse Mib segna una flessione dello 0,32%.
Il settore finanziario guida i ribassi: Unicredit cede l'1,3%, seguita da Banco Bpm in calo dell'1,2% e Bper dell'1%. Segno meno anche per Mediobanca e Intesa, entrambe in ribasso dello 0,7%, e per Mps, che arretra dello 0,6% all'indomani dell'ok della Bce all'integrazione di Piazzetta Cuccia. Tra gli altri titoli in difficoltà figurano Eni e Fineco, in calo dello 0,6%, e Terna, che perde lo 0,5%.
Il listino trova però spunti positivi in altri settori. Prysmian si distingue con un rialzo dell'1,7%, mentre Campari, Stellantis e Leonardo guadagnano l'1,2%. Banca Generali registra un cauto progresso dello 0,1% dopo la pubblicazione dei dati sulla raccolta di agosto, restando indifferente alle indiscrezioni su un possibile interesse da parte di Unicredit.