Tutte le università ungheresi potranno partecipare nuovamente al programma Erasmus a partire dal prossimo semestre invernale. L'annuncio è arrivato venerdì dalla ministra dell'Istruzione Judit Lannert, che ha confermato il ripristino dell'accesso allo scambio studentesco europeo dopo due anni di esclusione.
Nel 2022 la Commissione europea aveva interrotto i finanziamenti a circa due dozzine di atenei ungheresi, sollevando dubbi sulla loro autonomia istituzionale e sulla conformità ai principi dello Spazio europeo dell'istruzione superiore. La misura aveva colpito studenti e docenti, impedendo mobilità e cooperazione transfrontaliera.
Secondo quanto dichiarato dalla ministra, il governo ha adottato tutte le misure necessarie per soddisfare i requisiti richiesti dall'Unione europea. Le università tornano così sotto il diretto controllo statale, una condizione che Bruxelles considera indispensabile per garantire la trasparenza della gestione dei fondi e l'indipendenza accademica.
Il rientro nel programma rappresenta una svolta per il sistema universitario ungherese, che potrà ristabilire i legami con la rete europea degli atenei. Per migliaia di studenti significa la riapertura di opportunità di studio e tirocinio all'estero, bloccate dalla sospensione dei finanziamenti comunitari.