L'estate 2026 è ufficialmente la più calda della storia per Francia, Svizzera e gran parte del Nord Italia, compreso tutto il Piemonte, Milano, Genova e Padova. I dati definitivi sono ancora in attesa, ma le autorità meteorologiche confermano che si sta avvicinando un probabile record nazionale.
L'anticiclone africano continuerà a esercitare la sua influenza sulla penisola, mantenendo condizioni di caldo intenso almeno fino a mercoledì 9 settembre. Le temperature massime resteranno diffuse tra i 35°C e i 36°C da Nord a Sud, con picchi sahariani che potranno raggiungere i 39°C nel Foggiano.
Nel fine settimana, il tempo si presenterà prevalentemente stabile e soleggiato. Sabato al Nord si prevede ampio soleggiamento con cielo poco nuvoloso e possibili temporanei sui monti friulani. Al Centro il clima sarà sereno con nuvolosità occasionale e temperature fino a 34 gradi all'ombra. Al Sud il cielo resterà sereno o poco nuvoloso, con caldo non eccessivo intorno ai 33-34 gradi.
Domenica il sole dominerà su gran parte del territorio. Al Nord il cielo sarà sereno o poco nuvoloso con massime fino a 33°C. Al Centro si attendono temperature tra i 33 e i 36 gradi, mentre al Sud la giornata sarà prevalentemente soleggiata con caldo fino a 32-33 gradi e nuvolosità minima.
Lunedì il tempo rimarrà stabile e soleggiato, eccezion fatta per qualche precipitazione irregolare sulle Alpi del Triveneto. Al Centro il cielo sarà spesso sereno, sebbene in Toscana si preveda un aumento della nuvolosità accompagnato da un ulteriore rialzo delle temperature. Al Sud continueranno a prevalere condizioni di bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso.
Il passaggio definitivo a condizioni più temperate è atteso per metà della prossima settimana, quando l'ingresso di correnti atlantiche porterà un primo reale attenuamento dell'ondata di calore dopo giorni di valori estremi.