Il Primo Ministro del Telangana, A. Revanth Reddy, ha rivolto un appello al corpo docente durante le celebrazioni della Giornata degli Insegnanti, tenutesi sabato 5 settembre 2026 presso il Government Junior College di Kodangal. Il leader politico ha esortato i professori a non ricorrere a manifestazioni di piazza, chiedendo di attendere due anni per affrontare le istanze pendenti, in base alle risorse finanziarie effettivamente disponibili.
Nel suo intervento, Reddy ha rimarcato il ruolo centrale degli insegnanti nel plasmare il futuro del Paese, definendo le aule come il fulcro del domani. Il Primo Ministro ha rivendicato i risultati della sua amministrazione, segnalando come la posizione dello Stato nelle classifiche educative sia risalita dal 28° al 17° posto. A supporto di tale trend, ha citato l'aumento di 88.000 studenti negli istituti pubblici nel biennio e il successo dei percorsi tecnici, che hanno registrato un tasso di ammissione del 95% nei politecnici.
L'esecutivo ha poi illustrato le misure intraprese per rafforzare il comparto: l'assunzione di 10.006 docenti tramite il District Selection Committee in 55 giorni, la promozione di 25.950 insegnanti e la gestione di 34.706 trasferimenti. Tra gli interventi figurano la risoluzione di controversie amministrative, l'istituzione di una Commissione per l'Istruzione dedicata alle rimostranze del personale e lo stanziamento di 6.000 crore di rupie per coprire i benefici pensionistici maturati in precedenza.
Reddy ha infine respinto le critiche sulla gestione dei politecnici, definendole tentativi di strumentalizzazione politica. Ribadendo l'obiettivo di rendere la scuola pubblica competitiva rispetto a quella privata, il Primo Ministro ha assicurato che le istituzioni rimarranno aperte al confronto, invitando i docenti a non cedere a pressioni esterne.