Gloria Steinem, la leggendaria femminista statunitense, parla dalla tomba grazie a un'intervista resa disponibile in streaming su Netflix. La registrazione, realizzata nel febbraio 2025, è stata trasmessa nell'ambito della serie 'Famous Last Words', prodotta da Brad Falchuk, marito dell'attrice Gwyneth Paltrow.
L'intervista fa parte di un progetto che prevede la diffusione postuma di conversazioni con personaggi famosi, a patto che il contenuto venga reso pubblico solo dopo la loro scomparsa. Steinem è la terza figura a comparire nella serie, dopo l'attore Eric Dane, scomparso nel febbraio 2026 a causa della Sla, e la primatologa Jane Goodall, intervistata nel corso del 2025.
Nel colloquio, Steinem respinge l'idea di essere stata per cinquant'anni il volto unico del movimento femminista negli Stati Uniti. Afferma che il femminismo è un movimento plurale e cita dati d'opinione secondo cui le donne nere mostrano spesso un sostegno maggiore alle sue cause rispetto alle donne bianche come lei.
Riferendosi al contesto politico attuale, segnato dalla presidenza di Donald Trump e dall'abolizione della sentenza Roe v. Wade che nel 1973 aveva garantito il diritto all'aborto negli Stati Uniti, Steinem dice di provare rabbia e delusione, ma di non aver perso la speranza in un futuro più equo.
Quando le viene chiesto come vorrebbe essere ricordata, la fondatrice della rivista Ms. risponde di sperare di aver lasciato dietro di sé parole, gesti o storie utili e piacevoli per chi continuerà a vivere dopo di lei, auspicando un mondo più egualitario, compassionevole, gioioso e divertente.
La produzione mantiene segreti i nomi degli altri partecipanti alla serie, poiché l'uscita di ogni episodio è legata alla morte dell'intervistato, anche per chi lavora all'interno dello staff.