Bilancio delle vittime
L’attacco ha causato la morte di 58 soldati delle forze governative yemenite, secondo una fonte militare. La stessa fonte ha segnalato decine di feriti, alcuni in condizioni critiche, e prevede un possibile aumento del numero delle vittime.
Obiettivi degli attacchi
Le operazioni hanno colpito un campo militare nella provincia di Marib, al centro del Paese, e un altro nella provincia di Hadramout, vicino al confine con l’Arabia Saudita. Entrambi i siti erano considerati punti strategici per le truppe governative.
Reazioni del governo yemenita
Il Ministero della Difesa ha dichiarato che le forze armate risponderanno all’aggressione in tempi e luoghi opportuni.
Dichiarazioni degli Houthi
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, definendolo una rappresaglia contro il recente rafforzamento delle truppe yemenite sostenute dall’Arabia Saudita. Saree ha inoltre avvertito che i ribelli sono pronti a reagire in caso di ulteriori escalation.
Il contesto più ampio
Secondo un ufficiale militare, si tratta degli attacchi più letali dal cessate il fuoco del 2022, che aveva posto fine a oltre sette anni di guerra nel paese più povero della penisola arabica.
Domande frequenti
Perché gli Houthi hanno lanciato l'attacco?
Gli Houthi hanno dichiarato che l'operazione è una rappresaglia contro il recente rafforzamento delle truppe yemenite sostenute dall’Arabia Saudita, definendo l'azione una risposta a quello che definiscono un significativo incremento militare saudita.