La Regata Storica di Venezia si è svolta in una giornata particolarmente calda, anche per l’abitualmente afoso settembre veneziano, rinnovando la tradizione delle competizioni remiere tra le società della città. L’evento ha unito spettacolo e memoria, con il corteo acqueo in costume che ha aperto le gare.
Il corteo ha rievocato l’accoglienza riservata nel 1489 alla regina di Cipro Caterina Cornaro, che rinunciò al trono in favore di Venezia. Un momento simbolico che ha preceduto le sfide in acqua, attese ogni anno dai veneziani come espressione viva dell’identità lagunare.
Nelle competizioni, il gondolino Bianco, con Matteo Zaniol e Nicolò Trabuio, ha conquistato il primo posto. Tra le donne, vittoria per Silvia Bon e Debora Scarpa sulla mascareta Verde, che hanno primeggiato dall’inizio alla fine del percorso. Il loro equipaggio ha portato un messaggio chiaro contro la violenza sulle donne, gareggiando con un adesivo che riporta il numero antiviolenza e stalking.
Altri podi sono stati conquistati dalle Caorline a sei remi, con l’equipaggio del Bianco di Mira composto da Alvise D’este, Simone Vecchiato, Giacomo Marangon, Federico Busetto, Filippo Vianello e Riccardo Caenazzo. Nella categoria Giovanissimi su pupparini a due remi, hanno vinto Nicolò Padoan e Andrea Giovanni Rendine, mentre tra le Giovanissime ha trionfato la mascareta con le gemelle Angela e Teresa Pinzan.
Tra i senior, successo per Ian Spinazzi e Demetrio Sartori nelle Maciarele su mascarete a due remi. Nei più piccoli, vittoria per Mattia Diana e Giacomo Busatto nella categoria Schie. Infine, nelle Maciarele Junior, la bandiera rossa è andata a Emilio Smerghetto e Simone Scarpi Rui.
Il sindaco Simone Venturini ha sottolineato il valore della manifestazione, definendola uno dei momenti più significativi del calendario civico, in cui Venezia si riconosce nella propria comunità e rinnova il proprio patrimonio identitario sul Canal Grande.