La Ferrari ritrova il gradino più alto del podio nel campionato mondiale endurance Wec, imponendosi alla Lone Star Le Mans sul Circuit of the Americas di Austin. A firmare il successo è stata la 499P numero 50, portata al traguardo dall'equipaggio composto da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.
L'affermazione della scuderia di Maranello si è concretizzata nelle battute finali, complice il ritiro per noie tecniche della Toyota GR010 Hybrid numero 7. L'equipaggio nipponico, formato da Nyck de Vries, Kamui Kobayashi e Mike Conway, è stato costretto ad alzare bandiera bianca proprio mentre occupava la prima posizione, vanificando così la possibilità di allungare in classifica generale.
Alle spalle della Ferrari, la Cadillac V-Series.R numero 38 dell'Hertz Team Jota — guidata da Jack Aitken, Sébastien Bourdais ed Earl Bamber — ha chiuso al secondo posto dopo una gara condotta costantemente nelle zone nobili della classifica. Terza piazza per l'Alpine numero 35 di António Félix da Costa, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi, mentre l'Aston Martin Valkyrie di Tom Gamble ed Harry Tincknell ha tagliato il traguardo in quarta posizione.
Nella classe LMGT3, il successo è andato all'Aston Martin Vantage numero 27 del team Heart of Racing, con Ian James, Zach Robichon e Mattia Drudi al volante. La scuderia ha festeggiato un doppio podio, piazzando anche la vettura numero 28 in terza posizione, alle spalle della Porsche 911 GT3 R del team Manthey DK Engineering.
Il bilancio della tappa texana vede la Toyota mantenere la leadership tra i costruttori con 140 punti, seguita dalla Bmw a 131 e dalla Ferrari che, grazie al successo di Austin, sale a 114. Situazione di equilibrio anche nel mondiale piloti, dove il duo Bmw formato da Rast e Frijns condivide la vetta a quota 75 punti con il terzetto Toyota composto da Kobayashi, Conway e De Vries. La Corvette, infine, conferma il proprio dominio nelle graduatorie di classe LMGT3.