Alla 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Paolo Strippoli presenta in concorso L'estranea, un horror che scava nelle crepe di una famiglia apparentemente irreprensibile. La vicenda si apre con una sequenza ad alta tensione per poi addentrarsi in un racconto oscuro, dove una madre, interpretata da Jasmine Trinca, scopre che la propria storia familiare è stata segnata da una presenza inquietante e misteriosa.
La trama si snoda nella Bari borghese del 1999. Qui, la protagonista si scontra con una figura enigmatica, a cui presta il volto Valeria Bruni Tedeschi: una donna che agisce come un'entità demoniaca, capace di manipolare il destino dei membri del nucleo familiare. Il punto di rottura arriva in seguito a un incidente che colpisce la figlia, interpretata da Romana Maggiora Vergano; l'estranea offre una via d'uscita salvifica, ma a un prezzo drammatico che ricade sul figlio maschio.
Scritto dal regista insieme a Salvatore De Chirico, il film adotta un registro sincopato, arricchito da effetti speciali di rilievo e un epilogo di forte impatto visivo. Oltre alla componente soprannaturale, l'opera riflette sull'orrore che si annida nella vita di tutti i giorni, mostrando come la crudeltà possa emergere da persone comuni, ben lontane dall'iconografia classica del mostro.
Il cast, che vede Adriano Giannini nel ruolo del padre, ha saputo restituire con efficacia la complessità di una narrazione disturbante. Dopo l'esordio al Lido, la pellicola arriverà nelle sale italiane l'8 ottobre. Il percorso internazionale proseguirà il 13 settembre al Toronto International Film Festival, dove il film sarà in concorso nella sezione Midnight Madness. I titoli di coda includono un omaggio al critico cinematografico Giorgio Gosetti.