Sono stati diffusi nuovi documenti giudiziari che contengono messaggi attribuiti a Karmelo Anthony, il giovane condannato per l'omicidio di Austin Metcalf. I testi, che non erano stati presentati durante il processo, mostrano espressioni di odio nei confronti delle donne nere e delle persone omosessuali.
In alcuni messaggi, avrebbe scritto di "f***ing [despises] black bitches", aggiungendo che "all tht wig glue getting to they f***ing brain" e che "need to go die". In altri scambi del 2021, quando aveva tra i 13 e i 14 anni, avrebbe dichiarato di sostenere Donald Trump piuttosto che Joe Biden perché entrambi, secondo lui, non piacciono alle persone gay.
Anthony avrebbe anche definito le persone omosessuali come responsabili di "f***ing everything up", usando un linguaggio fortemente offensivo. Oltre ai testi, i documenti includono foto che lo mostrano mentre posa con diverse armi, tra cui una pistola e un fucile simile all'AK-47.
Un video, sempre secondo quanto riportato, lo ritrarrebbe mentre punta una pistola verso un edificio il 4 gennaio 2025, prima di allontanarsi di corsa. Ancora più preoccupante, avrebbe raccontato a una allora fidanzata, nel novembre 2024, di aver portato un coltello e una pistola a scuola, pochi mesi prima di accoltellare a morte Austin Metcalf con un arma estratta dalla sua borsa.
Il giurì lo ha riconosciuto colpevole di omicidio nel giugno scorso, condannandolo a 35 anni di reclusione. Secondo quanto emerso, questi elementi non sono stati introdotti durante il processo a causa di un tacito accordo tra accusa e difesa, che avevano deciso di concentrarsi esclusivamente sui fatti dell'omicidio, evitando di approfondire il contesto personale dell'imputato.
La difesa di Anthony è stata contattata per un commento, ma al momento non ha risposto. I nuovi dettagli emergono mentre il team legale sta preparando l'appello contro la condanna.