Il progetto Edo-Educazione Digitale per l’Occupazione, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Gol del Pnrr, ha completato la sua prima fase di attuazione tra maggio 2025 e giugno 2026, registrando 186.151 percorsi formativi conclusi con successo.
La partecipazione femminile ha rappresentato in media il 59,2% del totale, con punte particolarmente alte in alcune regioni: il 72% in Valle d’Aosta, il 67% in Veneto e il 66,5% in Toscana. Questi dati confermano un impatto significativo sulle pari opportunità nell’accesso alla formazione digitale.
Distribuito su 56 moduli gratuiti disponibili su una piattaforma sviluppata con il supporto tecnico di Deloitte, il percorso permette il rilascio di una certificazione valida su tutto il territorio nazionale. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’analisi territoriale mostra una concentrazione significativa dei percorsi conclusi in Sicilia (35.175), Campania (21.421) e Lombardia (18.408), seguite da Lazio, Calabria e Puglia, ciascuna con oltre 17mila certificazioni. Questo schema evidenzia la capacità della piattaforma di rispondere sia alle esigenze dei grandi sistemi regionali del Centro-Nord sia alle aree del Mezzogiorno, dove la domanda di riqualificazione è più elevata.
La fascia d’età più attiva è risultata quella tra i 35 e i 50 anni, con 67.209 percorsi completati, seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni (41.543). Tuttavia, il progetto ha avuto un ruolo importante anche nell’aggiornamento degli over 50, con 54.205 utenti in questa fascia d’età che hanno concluso il percorso, contribuendo a ridurre il divario generazionale nelle competenze digitali tra i disoccupati beneficiari del Programma Gol.
Tra le regioni con il maggior numero di over 50 formati si distinguono Sicilia (8.703), Lombardia (6.444), Campania (5.989) e Lazio (5.866). Al 30 giugno 2026, inoltre, risultavano ancora impegnati nei corsi 17.504 utenti, segno di una domanda crescente e continuativa.
L’impatto di Edo si inserisce in un trend nazionale più ampio: secondo Eurostat, tra il 2021 e il 2025 la percentuale di italiani tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali almeno di base è cresciuta di 8,7 punti percentuali, passando dal 45,6% al 54,3%. L’incremento è particolarmente evidente dal 2023, con un trend annuo pari al +8,9%, posizionando l’Italia al terzo posto tra i 27 Stati membri dell’Unione europea per crescita nel periodo e riducendo il divario rispetto alla media Ue del 60,4%.
Con la conclusione del Pnrr, il progetto continua grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma tecnologica. Stanno entrando nell’offerta formativa nuovi corsi dedicati alla transizione digitale, alle micro‑credenziali e alla cybersicurezza, per gli oltre 317mila utenti attivi al 24 agosto. Dal 1° luglio cresce l’ingresso di nuovi utenti, soprattutto tramite Siisl, con il 26,7% beneficiario di NASpI e il 51% che conclude il percorso con certificazione (40,9% uomini, 59% donne).