Asti si appresta a vivere nuovamente il cuore della sua tradizione gastronomica e popolare. Sabato 12 e domenica 13 settembre, piazza Campo del Palio e il centro cittadino ospiteranno il Festival delle Sagre Astigiane, trasformandosi per due giorni in uno dei più grandi ristoranti a cielo aperto d’Italia.
La manifestazione, promossa dal Comune di Asti insieme a Promeco, Fondazione Cr Asti e Unpli Piemonte, vede la partecipazione di 29 Pro Loco locali, con centinaia di volontari impegnati nella preparazione e nel servizio di ricette tradizionali, accompagnate dai vini del Monferrato e dell’Astigiano.
Tra le novità di quest’anno spicca l’ingresso della Pro Loco di Portacomaro Stazione, che porta il numero totale delle realtà partecipanti a 29 e propone un menù senza glutine certificato, pensato per rendere la festa più accessibile alle persone celiache e alle loro famiglie.
Il sindaco Maurizio Rasero ha sottolineato come il festival continui a crescere mantenendo ferma la propria identità, valorizzando il lavoro delle comunità, dei volontari e la custodia delle ricette tramandate di generazione in generazione.
L’assessore Riccardo Origlia ha evidenziato il ruolo centrale della manifestazione nella promozione del patrimonio agroalimentare astigiano e monferrino, attraverso i sapori e i profumi di una cucina legata al territorio e alle sue stagioni.
Accanto agli stand gastronomici, torna la Cantina delle Sagre, curata dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con una selezione di denominazioni locali. Sarà possibile acquistare in prevendita il calice ufficiale anche online, per ridurre le attese alle casse durante l’evento.
Il momento più atteso rimane la Sfilata Storica di domenica 13 settembre alle 9.30, con migliaia di figuranti in costume d’epoca tra Ottocento e Novecento. Il corteo partirà da corso Matteotti e si concluderà in piazza Campo del Palio, con possibilità di assistervi anche dalla tribuna di piazza Alfieri al costo di 5 euro.
I Giardini Pubblici del Parco della Resistenza ospiteranno invece il mercatino gastronomico, mentre per facilitare gli spostamenti saranno attive navette gratuite da piazza Cosma Manera e dalla piscina Asti Lido. Trenitalia potenzierà il servizio con 17 treni aggiuntivi tra Torino e Asti nel fine settimana.
L’edizione 2026 conferma l’impegno sull’accessibilità, la sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030. Tra le iniziative verdi, torna la raccolta dei tappi di sughero, realizzata in collaborazione con l’Associazione Rinascita e Amorim Cork Italia.