L'Emilia-Romagna si prepara ad accogliere l'ottava edizione di "Monasteri Aperti", l'iniziativa che nei fine settimana del 3-4 e 10-11 ottobre aprirà le porte di abbazie, pievi ed eremi millenari. Il programma, dedicato al ricordo di San Francesco in occasione dell'ottavo centenario della sua scomparsa, offre un percorso tra spiritualità e arte lungo i 22 cammini del circuito regionale.
Il primo weekend si apre a Fidenza con un itinerario dedicato all'eredità francescana, che culmina con la degustazione di pane artigianale. Parallelamente, l'abbazia di Santa Maria Assunta a Castione Marchesi propone visite tra mosaici medievali e concerti poetici. A Torrechiara, invece, la Badia di Santa Maria della Neve offre la rara opportunità di pranzare nel refettorio monastico, un'esperienza che si ripeterà per tutte le domeniche di ottobre.
Il secondo fine settimana sposta il focus su Parma e la Romagna. Il Santuario di San Francesco del Prato accoglierà i visitatori con percorsi narrativi, mentre a Rimini sarà possibile accedere alla Chiesa di S. Bernardino, custode di un crocifisso settecentesco. A Santarcangelo di Romagna, il monastero delle SS. Caterina e Barbara permetterà di esplorare spazi di clausura solitamente inaccessibili, inclusa una grotta ipogea.
Non mancheranno momenti dedicati alla musica sacra e alla riflessione civile. A Torrechiara, l'ensemble Anonima Frottolisti celebrerà l'anno giubilare con un concerto dedicato al repertorio francescano dal XIII al XVI secolo. A Fontevivo, un progetto culturale utilizzerà la figura di Ranuccio I Farnese per stimolare una riflessione sulla violenza di genere, contrapponendo i valori francescani al potere autoritario del passato.
Il viaggio nella memoria si concluderà con appuntamenti significativi ad Argenta, dove si ripercorrerà la storia dei conventi locali, e nel riminese. A Villa Verucchio, i frati accompagneranno i visitatori nel convento di Santa Croce, celebre per il suo cipresso secolare, mentre a S. Agata Feltria le monache clarisse guideranno il pubblico all'interno del monastero di S. Maria Maddalena, attivo fin dall'epoca medievale.