È stato presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia il documentario «Juso Per Ferie», dedicato alla memoria del produttore Galliano Juso. Il film, firmato da Steve Della Casa e Karen Di Porto, ripercorre il lascito di una figura chiave del cinema italiano.
Alla presentazione hanno partecipato il critico cinematografico Steve Della Casa, coautore del progetto, e l’attore Luc Merenda, che ha collaborato con Juso in diverse produzioni. Le loro testimonianze hanno arricchito il ritratto di un produttore attento e discreto.
Il documentario nasce dall’intenzione di raccontare non solo la carriera di Juso, ma anche il contesto culturale e produttivo in cui ha operato, tra gli anni Sessanta e Ottanta, periodo fondamentale per il cinema di genere e d’autore in Italia.
Steve Della Casa ha spiegato che l’obiettivo era quello di restituire profondità a una figura spesso dietro le quinte, ma determinante per la realizzazione di numerosi film che hanno lasciato il segno. Il titolo «Juso Per Ferie» allude a un modo ironico e affettuoso con cui il produttore era conosciuto negli ambienti di lavoro.
Luc Merenda ha ricordato l’umanità e la professionalità di Juso, sottolineando come la sua capacità di mediare tra esigenze artistiche e pressioni produttive abbia permesso a molti progetti di vedere la luce nonostante le difficoltà dell’industria.
Il lavoro di Della Casa e Di Porto si inserisce in un più ampio sforzo di recupero della memoria produttiva italiana, spesso meno visibile rispetto a quella registica o attoriale, ma altrettanto decisiva per lo sviluppo del cinema nazionale.