Alla 80esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, il red carpet si è trasformato in una passerella di stile, con i look delle star sottoposti a un’attenta valutazione. Pamela Anderson ha attirato gli sguardi con un abito giallo di Carolina Herrera, caratterizzato da bustier e strascico che parte dalla schiena, pettinatura rétro e gioielli Pandora su misura, senza trucco: un ritorno in scena giudicato con un 7.
Marina Abramovich, presente a diversi eventi collaterali del festival, ha scelto un completo maschile con pantaloni e soprabito lungo, indossato con scarpe basse e un tocco di rossetto: l’effetto guru le è valso un 6, considerato rispettoso ma non particolarmente incisivo.
Cristina Chiabotto ha invece ricevuto il punteggio più alto, un 8, grazie a un abito Damiani con la spallina volontariamente scesa, considerato un dettaglio di sensualità studiato che ha esaltato la sua presenza sul tappeto rosso.
Murray Bartlett è stato paragonato a Magnum P.I. per il suo baffetto curato e l’aspetto informale, guadagnandosi un 6, mentre Victoriia Skytska, attrice ucraina del cast di DAU, ha indossato un sottoveste rosa chiarissimo, definito una scelta sempre valida per il red carpet e valutato con un 7.
Greta Scarano è stata descritta come goffa e vagamente sciura in un outfit che non ha valorizzato la sua bellezza, ricevendo un 6, mentre Laura de Bart, in un abito polvere considerato poco donante dagli stylist, è apparsa spenta e priva di luce.
Infine, lo chef Andrea Berton e la moglie Sandra sono stati citati come coppia abitualmente presente sia agli eventi sportivi che ai red carpet, dispensando lezioni di stile nonostante alcune scelte, come il pizzo nero con lingerie a vista, siano state giudicate ormai superate.