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Banca Mediolanum punta sui giovani: 1.500 nuovi consulenti under 30 nei prossimi tre anni

Banca Mediolanum lancerà un piano per inserire 1.500 giovani banker under 30 nei prossimi tre anni, con formazione, affiancamento senior e garanzia

Giovani consulenti finanziari di Banca Mediolanum in formazione durante l'executive master

Banca Mediolanum ha avviato un piano di ricambio generazionale che prevede l'inserimento di quasi 500 giovani consulenti finanziari all'anno per i prossimi tre anni, per un totale di 1.500 nuove risorse under 30. L'iniziativa, presentata dal direttore delle risorse umane Antonio Gusmini durante un incontro a Bergamo, nasce dalla necessità di rinnovare una rete attualmente caratterizzata da un'età media superiore ai 55 anni, con oltre il 25% dei banker che ha superato i 60 anni.

Il percorso prevede un executive master della durata di sei mesi presso la Mediolanum Corporate University, seguito da un periodo di affiancamento diretto con un senior banker. Gusmini ha spiegato che nel 2026 sono già stati inseriti 350 giovani, portando il totale degli under 30 in formazione a oltre mille entro fine anno. Attualmente nell'academy della banca sono presenti 258 ragazzi impegnati nei corsi.

Il modello si ispira alla visione del fondatore Ennio Doris: i consulenti non aspettano il cliente in filiale, ma lo raggiungono sul territorio, rispondendo così alla chiusura progressiva delle filiali fisiche delle banche tradizionali. Questo vuoto territoriale viene colmato dalla presenza dei banker, che accompagnano i clienti nella gestione patrimoniale attraverso una relazione di lungo periodo.

La retribuzione è prevalentemente provvigionale, ma nel primo anno è prevista una garanzia minima di 25mila euro lordi. Dal secondo anno in poi i redditi crescono in base ai risultati, con la maggior parte dei giovani banker che supera i 30-40mila euro annuali. Al quinto anno, i più virtuosi possono arrivare a guadagnare tra i 60 e gli 80mila euro lordi.

Gusmini ha sottolineato che il tasso di retention dei giovani consulenti supera il 90%, molto più alto della media del settore dove solo uno su cinque riesce a restare nella professione. Questo risultato è attribuito al percorso strutturato di formazione e affiancamento, che permette ai junior di imparare sul campo mentre i senior si concentrano su attività a maggior valore aggiunto, come l'acquisizione di nuovi clienti o la gestione di patrimoni complessi.

Il progetto, denominato Mediolanum next, ha già portato a bordo oltre 783 giovani sotto i trent'anni. La presenza femminile nel gruppo è in media del 26%. Dopo il terzo anno di affiancamento, i giovani banker possono scegliere se proseguire come consultant al fianco di un senior o compiere il salto diventando a loro volta family banker, in un percorso basato esclusivamente su merito, capacità gestionale e risultati nel lungo periodo.

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