HOT•NEWS Il mondo. Adesso.

Lorella Boccia: dagli esordi nella danza alla carriera televisiva tra successi e vita privata

Scopri il percorso artistico di Lorella Boccia, dagli esordi come ballerina ad Amici fino alla carriera di conduttrice televisiva e la vita privata.

La conduttrice e ballerina Lorella Boccia

Lorella Boccia, conduttrice e ballerina nata a Torre Annunziata nel 1991, prosegue il suo percorso professionale tornando alla guida di Pets - Animali del cuore su Rai 2. La sua formazione artistica è iniziata con la danza classica e moderna, che l'ha portata a esibirsi al Teatro di San Carlo di Napoli e a prendere parte a diverse produzioni televisive sin dai primi anni della sua carriera.

La svolta televisiva arriva nel 2012 con il trasferimento a Roma e l'ingresso nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Dopo l'esperienza come allieva, la Boccia ha rafforzato il legame con il talent show, tornando tra i ballerini professionisti tra il 2016 e il 2019. Il suo curriculum include anche il cinema internazionale, con la partecipazione al film Step Up: All In nel 2014, un'occasione che le ha permesso di confrontarsi con coreografi e artisti di calibro mondiale.

Negli anni, la carriera si è spostata stabilmente verso la conduzione. Dopo gli esordi a Colorado e la guida del day-time di Amici su Real Time, ha condotto programmi come Rivelo, Venus Club, Made in Sud, Camper in viaggio, Musica mia e Unomattina Weekly. Un percorso professionale che riflette una costante evoluzione nel panorama televisivo italiano.

La vita privata della conduttrice è stata segnata da momenti significativi. Nel 2019 ha vissuto la perdita del padre, poco tempo dopo aver ricucito il rapporto con lui. Lo stesso anno ha sposato il produttore Niccolò Presta, figlio dell'agente Lucio Presta, con una cerimonia celebrata a Roma nella chiesa Gran Madre di Dio, dopo una proposta di matrimonio avvenuta in Kenya. Nel 2021 la coppia ha accolto la nascita della figlia Luce Althea.

Ti è stato utile questo articolo?
Approfondimenti

Temi citati nell’articolo

↑