Corinne Clery ha reso pubblica una decisione presa già da qualche mese: ha nominato un tutore legale per gestire i suoi affari e prendere decisioni al suo posto. L'attrice francese, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, ha spiegato che la scelta nasce dal desiderio di proteggersi da possibili interferenze future.
Sono nove anni che non ha più alcun rapporto con il figlio Alexandre, nato nel 1969 dal suo matrimonio con il conduttore radiofonico Hubert Wayaffe. Nonostante il tempo trascorso, l'attrice teme che, in caso di incapacità o malattia, sia proprio lui a dover decidere per lei, cosa che vuole evitare a ogni costo.
Per questo motivo, da marzo scorso, un avvocato scelto dal notaio agisce come suo tutore legale. Questa figura ha ora il compito di prendere decisioni sulla sua vita, dal patrimonio alle questioni sanitarie, sollevando così qualsiasi rischio di conflitto con il figlio.
Clery ha anche chiarito che non si tratta di un ripiego dopo il fallimento del progetto matrimoniale con Claudio Gentili, imprenditore e maestro di fitness con cui è legata da quattro anni. Al contrario, ha scelto questa via proprio per evitare di coinvolgere l'amico in una situazione complessa, definendola una 'patata bollente' che non voleva trasferire su di lui.
L'attrice ha descritto anni di sofferenza e tentativi falliti di comunicazione con Alexandre, definiti soprusi psicologici. Dopo aver provato ogni strada senza ottenere cambiamenti, ha deciso di concentrarsi finalmente sul proprio benessere e sulla tutela del proprio futuro.