Le chiese in Sassonia-Anhalt hanno cominciato a trasferire i migranti che beneficiano dell’asilo ecclesiastico in altre regioni tedesche.
Si tratta di un gesto definito inaudito e senza precedenti, che riflette i timori dei vescovi locali riguardo a un probabile e imminente governo guidato dall’AfD.
I presbiteri hanno pianificato questa misura già da tempo, precisamente da quando l’ultradestra ha espresso in modo chiaro le proprie posizioni sull’immigrazione durante la primavera.
L’obiettivo dichiarato è quello di mettere al sicuro le persone accolte, ritenute a rischio in caso di un cambiamento politico sfavorevole.
Non viene specificato il numero esatto di migranti coinvolti né le destinazioni precise dei trasferimenti.
L’iniziativa segnala una presa di posizione netta da parte delle autorità ecclesiastiche regionali davanti all’ascesa politica delle forze di estrema destra nel territorio tedesco.