Lo stato messicano di Oaxaca ha portato a Roma la propria offerta turistica e culturale, con l’obiettivo di attrarre un maggior numero di visitatori europei, in particolare italiani. L’iniziativa, guidata dalla sottosegretaria allo Sviluppo turistico Mariel López Villatoro, si è svolta nella capitale italiana e ha incluso esibizioni tradizionali in luoghi simbolici come il Vaticano e il centro storico.
Durante la visita, la delegazione ha consegnato un dono artigianale a Papa Leone XIV al termine di un’udienza pubblica, sottolineando il valore delle relazioni culturali e istituzionali. López Villatoro ha spiegato che attualmente lo stato riceve meno di 10 mila presenze italiane all’anno, un numero considerato ancora basso rispetto al potenziale della regione.
L’evento ha coinvolto circa 50 persone, tra danzatori, musicisti e rappresentanti delle comunità locali. Hanno partecipato anche la banda sinfonica infantile di Tlaxiaco e gruppi che rappresentano le 16 comunità native e la tradizione afromessicana dello stato, con l’intento di mostrare la ricchezza e la diversità del patrimonio oaxaqueño.
Sono stati inoltre evidenziati i percorsi legati alla produzione del mezcal e l’accessibilità delle spiagge della regione, facilitata dalla presenza di tre aeroporti internazionali. A margine degli incontri, Antonella Favarone, responsabile di mercato di Aeroméxico, ha annunciato che da marzo 2027 sarà attivato un collegamento diretto tra Milano e Oaxaca, definito come un ponte rinnovato tra Europa e Messico.