La mattinata di giovedì 15 ottobre è stata segnata da forti disagi nel nodo ferroviario di Venezia. Un uomo è rimasto travolto da un treno all'altezza di Porto Marghera, un incidente che ha costretto alla sospensione immediata della circolazione tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia a partire dalle 6.10.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, la Polizia Ferroviaria e il personale sanitario del Suem 118. Secondo le prime informazioni, la vittima risulterebbe gravemente ferita; gli agenti della Polizia Ferroviaria sono attualmente al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Il blocco totale del traffico è durato circa un'ora e dieci minuti. Dalle 7.20 i treni hanno ripreso a circolare, seppur con forti rallentamenti, mentre il graduale ritorno alla normalità è iniziato solo verso le 8, dopo l'autorizzazione ufficiale delle autorità intervenute. La regolarità completa della circolazione è stata ripristinata definitivamente alle 9.
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L'impatto sulla mobilità è stato significativo: i convogli hanno registrato ritardi fino a 90 minuti, con numerose cancellazioni e limitazioni di percorso. Per far fronte al flusso di viaggiatori che hanno cercato alternative al trasporto ferroviario, Avm Actv ha potenziato la linea 2 dei bus nel tratto tra la stazione di Mestre e piazzale Roma.