Capire quanto sia cresciuta una vettura richiede solo una cosa: guidarla. La nuova Renault Clio, nella declinazione Esprit Alpine, si presenta come una compatta che non teme il confronto con segmenti superiori, forte di un'evoluzione che tocca la meccanica, il design e la dotazione digitale.
Sotto il cofano, il sistema Full Hybrid E-Tech da 160 CV gestisce il passaggio tra motore termico ed elettrico in modo fluido e impercettibile. La casa dichiara che, in ambito urbano, la marcia in modalità elettrica può coprire fino all'80% del tempo, garantendo un comfort acustico elevato. Anche nei tragitti autostradali, la vettura mantiene consumi contenuti, confermandosi un mezzo versatile.
Le dimensioni sono cresciute: la lunghezza tocca ora i 4,12 metri, con un passo di 2,591 metri. Nonostante le carreggiate più larghe, che le conferiscono un'impronta più solida su strada, la Clio non perde la sua agilità cittadina, mantenendo un raggio di sterzata di 10,4 metri. Esteticamente, il frontale è più scolpito e il design posteriore richiama uno stile marcatamente sportivo, ulteriormente enfatizzato dalle finiture Spectral Titanium dell'allestimento Esprit Alpine.
L'abitacolo è stato ripensato per offrire un ambiente curato, con l'uso di Alcantara e un ecosistema digitale basato su OpenR Link con Google integrato, visualizzabile su un display fino a 10,1 pollici. Nonostante la tecnologia, la praticità resta centrale, con un bagagliaio da 391 litri. Sul fronte della sicurezza, il pacchetto Adas conta 29 sistemi, gestibili tramite il My Safety Switch.
Su strada, l'assetto ribassato e il telaio rivisto rendono la guida precisa, specialmente nei tratti misti dove la Clio si dimostra reattiva. La taratura sportiva, se da un lato favorisce il piacere di guida, risulta leggermente più rigida sulle asperità urbane. Con un prezzo di partenza di 28.300 euro, la Esprit Alpine si propone come una scelta matura per chi cerca una compatta efficiente, tecnologica e dotata di una personalità ben definita.