Poco dopo le 2 di notte un fronte di frana ha interrotto l'Aurelia bis all'altezza di Savona, nel tratto di via Famagosta compreso tra la galleria e lo svincolo Miramare. Tonnellate di terra, cemento e detriti si sono staccate dal muraglione invadendo il cantiere della variante e la galleria adiacente.
Un operatore ecologico alla guida di un furgone ha rischiato la vita: l'asfalto ha ceduto sotto le ruote lasciando il mezzo in bilico sul vuoto. L'uomo è riuscito a fermarsi e a mettersi in salvo prima che il furgone venisse inghiottito completamente dalla massa di fango e roccia. Sul posto sono intervenuti subito i tecnici Anas per le verifiche strutturali e i primi interventi di messa in sicurezza.
Secondo una nota dell'ente gestore, la porzione di paratia collassata era stata realizzata nell'ambito delle attività eseguite dalla precedente impresa appaltatrice. Il dettaglio complica i tempi di ripristino: a Savona si teme che la ricostruzione del tratto di via Famagosta non sia rapida e che l'evento provochi ulteriori pesanti ritardi nella consegna di un'opera già travagliata.
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La chiusura d'emergenza ha paralizzato la viabilità tra Celle Ligure e Albissola Marina, con allagamenti e smottamenti segnalati in più punti del Savonese. I residenti del quartiere antistante il fronte di frana esprimono preoccupazione per la stabilità del versante opposto, temendo che le stesse condizioni geologiche possano innescare nuovi cedimenti.