Il Borussia Dortmund ha battuto il Sabah FK per 2-1 a Baku in Champions League, ma il dopo gara ha riservato un episodio insolito: i calciatori non hanno usato le docce dello stadio. Al fischio finale la squadra è salita sul pullman ancora sudata per raggiungere l'albergo e lavarsi lì. La stessa precauzione era stata presa già alla vigilia, al termine della rifinitura.
La scelta non dipende da un inconveniente occorso durante la partita, ma da una raccomandazione preventiva arrivata alla società. L'allenatore Niko Kovač ha spiegato che era stato indicato di rimandare la doccia al rientro in hotel, per evitare qualsiasi esposizione potenziale alla legionella, batterio che può annidarsi negli impianti idrici e causare infezioni se inalato tramite aerosol contaminato.
Il club ha agito in via puramente cautelativa: al momento non risultano conferme ufficiali di contaminazione nelle condutture dell'impianto azero. I timori sarebbero legati all'utilizzo saltuario dello stadio e al passaggio irregolare d'acqua nelle tubature, condizioni che favoriscono la proliferazione del batterio negli ambienti umidi come le docce degli spogliatoi; per questo la società ha preferito non correre rischi, chiedendo ai propri tesserati un piccolo sacrificio logistico.
Leggi anche: Vinicius si scusa sui social dopo il rosso in Champions: Bellingham risponde tra polemiche e tensione al Real Madrid
Il direttore sportivo Ole Book ha fatto presente che le docce in albergo risultavano più accoglienti, mentre quelle dello stadio non offrivano lo stesso livello di comfort. La squadra aveva peraltro riservato l'area spa dell'hotel per il recupero post gara. La decisione non è partita dai giocatori: lo stesso Kovač ha confermato che già dopo l'allenamento del giorno prima era stato ordinato di non usare gli impianti dello stadio, rientrando subito in albergo.
La misura non è stata gradita dagli avversari. Il calciatore del Sabah Joy-Lance Mickels ha riferito di essersi docciato nello stesso impianto appena una settimana prima, in occasione della sfida contro lo Slavia Praga, definendo le docce ottime e l'acqua non fredda.
Sul campo la squadra di Kovač ha portato a casa tre punti preziosi con il 2-1 sui padroni di casa. La vittoria muove la classifica del girone, ma l'episodio accende i riflettori sulle reali condizioni degli impianti, al di là dei protocolli formali. La prudenza del Dortmund resta distinta da un'eventuale contaminazione accertata: ad oggi non vi sono conferme ufficiali.
Leggi anche: Como devastante e United bullizzato: le reazioni social dopo il poker in Champions