Durante una massiccia operazione anti‑droga, i Carabinieri di Licata, in collaborazione con il nucleo cinofili di Palermo, hanno arrestato un uomo di 54 anni già in detenzione domiciliare, denunciato un 24enne e un 16enne, e sequestrato cocaina, crack, hashish e oltre 1.400 euro in contanti.
La perquisizione, avviata nella zona di via Campobello, è iniziata nella casa di un licatese già in detenzione domiciliare. Quando i militari hanno suonato al portone, un abitante ha lanciato dal balcone un marsupio che, per caso, è finito sul cane del nucleo cinofili. All’interno del borsello erano poco meno di 40 grammi di hashish, 6 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il 16enne, sospettato di aver tentato di disfarsi della “roba”, è stato denunciato alla Procura per i minorenni di Palermo.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno trovato il 54enne in possesso di 13 grammi di cocaina suddivisi in 17 dosi e due cristalli di crack. In auto, sono stati sequestrati circa 1.400 euro in contanti, prevalentemente banconote da 50 euro, considerati proventi dell’attività di spaccio. L’uomo è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura.
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Durante un pattugliamento in via Trazzera, Piazza Armerina, i militari hanno fermato un 24enne in possesso di 7 grammi di hashish di tipo “rosa”, suddivisi in cinque involucri pronti alla cessione. Tutti e tre gli individui sono stati portati in caserma, dove sono stati formalmente arrestati o denunciati.
La maxi operazione, condotta ieri mattina, ha dimostrato l’efficacia della collaborazione tra Carabinieri e cinofili nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti a Licata.