Il 14 ottobre 2025, durante un blitz di sgombero del casolare dei fratelli Ramponi a Castel d'Azzano, in provincia di Verona, tre carabinieri persero la vita in un'esplosione. L'evento ha scosso l'Arma, che ha avviato un procedimento per omicidio colposo plurimo contro i comandanti responsabili dell'operazione.
I tre militari indagati sono: Vincenzo Spataro, comandante della compagnia di Villafranca; Antonio Sframeli, tenente colonnello e allora comandante del reparto operativo; e Claudio Papagno, colonnello e comandante provinciale dei carabinieri di Verona. La procura di Verona ha citato presunte negligenze nella pianificazione e nella conduzione del blitz, tra cui la decisione di proseguire l'intervento nonostante i segnali di pericolo, come la presenza di gas nell'edificio.
In parallelo, la Procura generale di Venezia ha aperto un procedimento disciplinare contro i tre comandanti per presunta negligenza nella gestione dell'operazione. Durante la prima udienza davanti a una commissione di disciplina, i difensori hanno chiesto la sospensione del procedimento, sostenendo che i militari fossero già indagati a Verona. La richiesta è stata respinta dalla procuratrice generale Paola Tonini e dall'avvocato generale Nicola Proto, e il procedimento è stato rinviato al 15 gennaio.
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Secondo le indagini, l'esplosione è stata causata da un ambiente saturato di gas e bombole incendiarie, con la possibile innesco di Maria Luisa Ramponi, che avrebbe lanciato un accendino su un pavimento coperto di benzina. L'operazione di perquisizione, preceduta da un tentativo di sfratto, si è trasformata in una tragedia che ha lasciato tre morti e 25 feriti tra carabinieri e vigili del fuoco.
La vicenda è stata oggetto di attenzione nazionale, poiché rappresenta una delle più drammatiche per l'Arma negli ultimi anni. La procura di Verona ha sottolineato che i tre comandanti devono rispondere delle scelte compiute nella pianificazione e nella gestione dell'intervento, mentre la Procura generale di Venezia continua a verificare la possibile negligenza nella conduzione del blitz.