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Robot spaziali ed esoscheletri: l’innovazione dell’Iit alla Maker Faire

L'Istituto Italiano di Tecnologia presenta alla Maker Faire 2026 robot spaziali per detriti e esoscheletri Inail per la sicurezza dei lavoratori.

Prototipi robotici dell'Istituto Italiano di Tecnologia esposti alla Maker Faire
In breve
  • Alla Maker Faire 2026 l'Iit presenta Rosaia, un robot multibracco per il recupero di satelliti e detriti spaziali.
  • Il sistema spaziale Rosaia è finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana e dispone di quattro bracci flessibili.
  • I prototipi XoTrunk e FleXoTrunk, sviluppati con l'Inail, supportano la zona lombare dei lavoratori.
  • Real-Move è il sistema con intelligenza artificiale dell'Iit che analizza in tempo reale la postura corporea al lavoro.

La robotica applicata apre nuove prospettive sia nell'esplorazione dello spazio sia nella tutela della salute nei contesti lavorativi. Nel corso dell'edizione 2026 della Maker Faire, l'Istituto Italiano di Tecnologia espone alcune delle sue soluzioni più significative, puntando su sistemi adattabili, dispositivi indossabili e intelligenza artificiale per rendere più sicure le operazioni in orbita e le attività fisicamente impegnative.

Tra le novità di maggior rilievo spicca Rosaia, un sistema robotico multibracco finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana. La tecnologia è concepita per intervenire direttamente su satelliti attivi, dispositivi fuori controllo e detriti orbitali. Il prototipo si compone di quattro bracci flessibili della lunghezza di circa 75 centimetri, capaci di collegarsi reciprocamente per assicurare una presa stabile e sicura sull'oggetto bersaglio.

Il sistema rappresenta una svolta promettente per il recupero e la pulizia dello spazio circostante. Secondo Ferdinando Cannella, responsabile della Industrial Robotics Facility dell'Iit che ha curato la realizzazione del progetto, la struttura adattabile costituisce un elemento fortemente innovativo nella presa di corpi orbitanti, offrendo margini di vantaggio concreti rispetto ai tradizionali approcci basati su componenti rigidi.

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L'impegno dell'ente di ricerca si estende inoltre alla salvaguardia della salute nei luoghi di lavoro attraverso la collaborazione con l'Inail. Vengono infatti presentati XoTrunk e FleXoTrunk, due prototipi mirati al supporto della zona lombare per prevenire i disturbi muscoloscheletrici nei lavoratori impegnati in mansioni gravose. A questi si affiancano un dispositivo di sicurezza dotato di airbag indossabile e di un sensore per il rilevamento delle cadute.

Il quadro tecnologico si completa con Real-Move, un sistema basato sull'intelligenza artificiale che osserva l'operatore durante l'attività, elabora i flussi visivi e ricostruisce in tempo reale la postura e la dinamica dei movimenti corporei, confermando l'approccio integrato dell'istituto tra innovazione robotica e benessere occupazionale.

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