Il film Wicker, pellicola romantica con protagonisti Alexander Skarsgård e Olivia Colman nei panni rispettivamente di un uomo di vimini e di una fisherwoman, sta conquistando l'attenzione non solo per la programmazione nelle sale ma soprattutto per la sua insolita e discussa proiezione in formato 4DX. Il lungometraggio, caratterizzato da toni particolarmente intensi e passionali, ha spinto gli spettatori a condividere sul web reazioni ironiche e incredule riguardo alle sollecitazioni fisiche vissute durante la visione.
Le sale equipaggiate con la tecnologia 4DX hanno letteralmente tremato e oscillato per tutta la durata della proiezione, assecondando le dinamiche narrative della pellicola. In particolare, le scene in cui i due personaggi principali rompono i letti durante i loro incontri focosi si sono tradotte in movimenti vigorosi per gli spettatori seduti in sala, come documentato da diversi video pubblicati sulle piattaforme social dove compaiono perfino effetti climatici come la neve.
Lo stesso Alexander Skarsgård ha commentato con ilarità la situazione, simulando in un filmato il movimento dei sedili cinematografici durante i passaggi più intensi. L'attore ha inoltre rivelato un dettaglio curioso legato alle scelte di regia, spiegando che i realizzatori avevano espressamente richiesto un effetto bagnato sul pubblico in corrispondenza di una specifica scena in cui la protagonista getta un secchio di urina.
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La promozione e la cura riposta nell'esperienza cinematografica complessiva si riflettono anche in altri elementi distribuiti nei cinema, come i secchielli per i popcorn sagomati a forma di torso del protagonista maschile e i cartonati a grandezza naturale posizionati agli ingressi delle sale. Tutti questi dettagli contribuiscono ad alimentare l'attenzione del pubblico e a consolidare la particolarità di un'opera che unisce romanticismo e scelte di messa in scena decisamente fuori dagli schemi.