Da martedì 10 novembre, Ryanair stringe i tempi per i passeggeri che devono imbarcare una valigia da stiva. I banchi per il check-in e il bag drop chiuderanno un’ora prima della partenza, contro i 40 minuti attuali. La decisione, già annunciata a aprile, colpisce direttamente il 20% dei viaggiatori che utilizzano questo servizio, mentre l’80% dei passeggeri — quelli che viaggiano solo con il bagaglio a mano — non vedrà modifiche sostanziali.
La scelta arriva in un periodo di crescente affluenza negli aeroporti, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività natalizie. Secondo la compagnia, l’anticipo nella consegna dei bagagli permetterà ai passeggeri di affrontare meglio i controlli di sicurezza e gli eventuali ritardi, evitando situazioni di stress all’ultimo minuto. Chi dovrà consegnare una valigia dovrà presentarsi con un margine di tempo più ampio: per un volo alle 10, il bagaglio dovrà essere consegnato entro le 9. Arrivare alle 9:05 potrebbe significare trovare il banco già chiuso, con la valigia bloccata e il volo già in partenza.
L’orario limite non è un suggerimento, ma una scadenza rigida. Chi non rispetta il termine rischia di perdere il bagaglio senza possibilità di recuperarlo. La compagnia irlandese ha anche accelerato la transizione verso il digitale: dal 12 novembre, le carte d’imbarco cartacee saranno sostituite dalle versioni digitali (DBP), inviate direttamente sull’app Ryanair al momento del check-in online.
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Per chi non effettua il check-in online, il supplemento di 55 euro resta in vigore. Ryanair raccomanda di presentarsi almeno due ore prima della partenza, soprattutto nei periodi di punta, per evitare imprevisti. Le postazioni automatiche per la stampa delle etichette dei bagagli, sempre più diffuse, non cambiano la regola: chi arriva in ritardo perde il bagaglio.
La misura interessa tutti gli aeroporti serviti da Ryanair, tra cui Milano Bergamo, Roma Fiumicino, Napoli, Venezia e altri scali italiani. La compagnia sottolinea che l’obiettivo è migliorare l’efficienza operativa, ma per chi si affida all’ultimo minuto, il rischio di ritardi o perdite rimane concreto.
Non cambiano invece le procedure per chi viaggia senza bagaglio da stiva: il check-in online rimane disponibile fino a due ore prima della partenza, mentre senza posto riservato la finestra si apre solo 24 ore prima. In entrambi i casi, evitare il check-in in aeroporto rimane la scelta più rapida e conveniente.