Il mercato globale della creator economy ha superato i 250 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà i 480 miliardi entro il 2027. In questo contesto, il cibo su piattaforme come Instagram e TikTok è diventato un elemento chiave per le strategie delle aziende alimentari. Le ricette, in particolare, rappresentano il contenuto più apprezzato e in continua espansione, ma trovare i creator giusti — tra microinfluencer, esperti di cucina regionale e trend internazionali — non è sempre semplice, soprattutto per chi vuole sviluppare campagne integrate e diversificate.
Per rispondere a questa sfida nasce Foodie CookLab, la prima piattaforma B2B verticale dedicata all’alimentare, sviluppata da 70 food creator italiani coordinati da un collettivo professionale. La piattaforma si propone come un canale diretto tra produttori di contenuti e brand, eliminando gli intermediari tradizionali e semplificando i processi di collaborazione.
La community aggregata da Foodie CookLab conta oltre 10 milioni di follower, con un tasso di engagement superiore alla media nazionale. Il patrimonio editoriale già sviluppato include oltre 1.450 ricette e format, creati e diffusi tramite la tecnologia Tuduu sia sulla piattaforma dedicata che sui social network.
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«Questo progetto rappresenta una vera rivoluzione nel modello di business della creator economy, spiega Clarissa Belcastro, food creator e coordinatrice del progetto. Mettiamo in contatto direttamente i creator con i brand, senza passaggi intermedi. Il mercato sta già dimostrando interesse con le prime collaborazioni significative».
Foodie CookLab gestisce ogni fase della filiera dei contenuti: dalla progettazione e sperimentazione delle ricette nei laboratori alla produzione multimediale, arrivando al controllo dell’effetto sulle vendite, sia online che nei negozi fisici. Inoltre, organizza esperienze sul territorio come showcooking ed eventi esperienziali, offrendo alle aziende agroalimentari un unico partner capace di combinare analisi strategica e connessione autentica con il pubblico digitale.
L’iniziativa si posiziona come un punto di riferimento nel panorama della creator economy, dimostrando come la cucina tradizionale e i sapori locali possano dialogare con i trend globali senza perdersi in soluzioni generiche.
La piattaforma è già operativa e sta registrando le prime adesioni da parte di aziende interessate a sperimentare un approccio più diretto e mirato nella creazione di contenuti alimentari. Il prossimo appuntamento ufficiale con i brand è previsto per il 15 ottobre, con una roadmap che includerà incontri dedicati alla presentazione delle prime collaborazioni e dei risultati ottenuti.