Bergamo, 19 agosto 2026 – La prima gara ufficiale della stagione vede protagoniste l'Atalanta di Maurizio Sarri e l'Hapoel Tel Aviv. I neroazzurri ospitano gli avversari israeliani all'Atleti Azzurri d'Italia per l'andata dei play-off di Conference League, prima di tornare sul neutro di Miskolc per il match di ritorno.
Sarri guida i nerazzurri per la prima volta in un contesto competitivo. Il tecnico ha ammesso l'impegno di fronte a un avversario che si è rivelato più forte del previsto, sottolineando la necessità di concentrazione e determinazione per una partita che si preannuncia decisiva.
“Hanno qualità e ripartenze, sono una squadra che merita rispetto”, ha dichiarato l’allenatore, ricordando come il loro percorso in Europa sia iniziato prima del suo.
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L’Hapoel Tel Aviv entra in campo con maggiore esperienza competitiva, vantando diverse gare ufficiali alle spalle. Il tecnico avversario ha precisato che, nonostante l’inferiorità numerica di incontri ufficiali, la squadra israeliana possiede un profilo di gioco maturo.
Per Sarri la sfida riguarda anche il lavoro di squadra e l’adattamento dei giocatori in costruzione, in un’estate segnata dal calciomercato ancora aperto e dalla partecipazione di alcuni titolari a tornei estivi.
“Siamo una squadra in costruzione. Abbiamo avuto difficoltà nella finestra estiva a causa del Mondiale, ma i giocatori hanno mostrato grande disponibilità”.
Tra i temi trattati c’è anche il mercato. Sarri ha preferito lasciare le decisioni societarie al direttore sportivo, concentrandosi sul progetto tecnico in atto.
“Il mercato si gioca tra esigenze tecniche e logistiche. Abbiamo quattro partite in 12 giorni, non è che mi metto a chiedere continuamente notizie a Giuntoli”, ha spiegato.
Il nuovo acquisto Kristensen è stato inserito con cautela, tenendo conto della sua esperienza in sistemi tattici diversi.
“Viene da un lungo periodo in una difesa a tre, ha un orientamento specifico e dovrà adattarsi al nostro modo di giocare”, ha detto l’allenatore.
Alcune assenze importanti hanno influenzato la preparazione: Sulemana, De Ketelaere e Ahanor non sono ancora disponibili, mentre De Ketelaere dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo già a sabato.
Nel frattempo Sarri ha espresso apprezzamento per Kossounou e Scalvini, protagonisti di recenti prestazioni positive, e ha lodato la crescita di Ederson.
“Stanno mostrando progressi, ma siamo ancora in fase interlocutoria. Il gruppo, però, mi dà grande soddisfazione”.
Infine il tecnico ha evitato ogni riferimento a possibili rinforzi futuri, limitandosi a sottolineare il ruolo chiave del lavoro societario.
“Sono sereno. Ho fiducia in Giuntoli e nella sua capacità di gestire al meglio le opportunità di mercato”.