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Alcaraz torna dopo 138 giorni, giocherà gli US Open

Dopo 138 giorni di stop per infortunio al polso, Carlos Alcaraz conferma il suo rientro agli US Open 2026. Obiettivo: riconquistare il numero uno del ranking…

Carlos Alcaraz al via degli US Open 2026 dopo l'infortunio al polso

Dopo più di quattro mesi di assenza dai circuiti, Carlos Alcaraz ha confermato il suo rientro in vista degli US Open 2026. Lo spagnolo, attualmente secondo nel ranking ATP, aveva dovuto saltare Madrid, Roma, Roland Garros, Wimbledon e i tornei americani per via di un dolore al polso. Il suo ultimo match ufficiale risale al 14 aprile a Barcellona, poi il digiuno di 138 giorni si è interrotto con un messaggio sui social che ha fatto impazzire i tifosi: “Here we go”.

Alcaraz punta a tornare numero uno del mondo difendendo i 2.000 punti conquistati lo scorso anno a Roma, dove aveva battuto Jannik Sinner in finale. Il periodo di inattività gli è costato la perdita di oltre 6.000 punti, ma con una buona prestazione a New York potrebbe riprendere la vetta già durante lo Slam.

Il ritorno di Alcaraz, però, non sarà l’unico punto di riferimento del torneo: anche Jannik Sinner, costretto ai box per un problema al ginocchio, deve ancora ufficializzare la partecipazione. Entrambi i favoriti dovranno superare un primo turno di qualificazione non indifferente prima di entrare nel tabellone principale.

Parallelamente, Lorenzo Musetti ha fornito un segnale positivo per il tennis azzurro. Dopo una vittoria in due set contro il portoghese Jaime Faria a Cincinnati, l’azzurro è arrivato in finale di Masters 1000 sulla superficie dura, conquistando il suo quarto successo consecutivo in tre set a zero. Il suo avversario in finale sarà Frances Tiafoe, reduce da una vittoria importante contro Felix Auger‑Aliassime.

La partecipazione di Alcaraz e Sinner a Flushing Meadows resta in bilico: i due Masters 1000 di agosto hanno permesso loro di affinare il ritmo match dopo mesi di allenamenti, ma il calendario offre ancora ostacoli. Altre teste di serie, come Alexander Zverev e Aryna Sabalenka, sono state eliminate in maniera inaspettata da giocatori meno quotati, aprendo spazi a nuove promesse del circuito.

Con Flushing Meadows alle porte, il prossimo mese di agosto diventa decisivo per definire il livello di forma dei protagonisti. Per Alcaraz, il ritorno sul cemento di New York rappresenta non solo un obiettivo sportivo, ma anche un messaggio di determinazione dopo un lungo periodo di forzata assenza.

Intanto, il messaggio social di Alcaraz ha già acceso l’entusiasmo dei fan: il suo digiuno da tennis è finito. Non resta che attendere il primo servizio sul cemento di Flushing Meadows.

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