HOTNEWS Il mondo. Adesso.

Engineering, rating ESG: confermata la medaglia Platinum di EcoVadis

Engineering ottiene la medaglia Platinum EcoVadis con 90 punti su 100, confermandosi tra le aziende leader a livello globale per le performance di

Logo e sede di Engineering

Engineering si conferma tra le realtà più virtuose a livello internazionale in ambito ESG. La società, attiva nella digitalizzazione per aziende e Pubblica Amministrazione, ha ottenuto per il secondo anno di fila la medaglia Platinum da EcoVadis, agenzia di rating tra le più autorevoli al mondo. Il punteggio raggiunto, 90 su 100, segna un passo avanti rispetto agli 85 punti della precedente valutazione e colloca il gruppo nell'1% delle 175mila aziende monitorate dall'agenzia.

Il risultato premia una strategia di sostenibilità che ha coinvolto l'intera organizzazione, con progressi misurabili in quattro pilastri: ambiente, etica, diritti umani e acquisti responsabili. Come illustrato nel Bilancio di Sostenibilità pubblicato a fine luglio, l'azienda ha puntato su una rendicontazione basata su indicatori oggettivi, estendendo le pratiche green a tutta la filiera: oggi il 70% dei principali fornitori è sottoposto a valutazioni ESG o segue obiettivi climatici allineati agli standard internazionali.

Sul fronte ambientale, la decarbonizzazione procede con una riduzione delle emissioni Scope 1 e 2 del 46% rispetto al 2022 e del 7% rispetto al 2024. Parallelamente, il consumo energetico complessivo è calato del 7% su base annua, con una copertura quasi totale del fabbisogno elettrico delle sedi italiane tramite fonti rinnovabili.

Anche l'impatto sociale mostra segnali di cambiamento: il divario retributivo di genere in Italia si è ridotto all'1,12%, mentre la quota di donne in posizioni di leadership è salita al 20,8%. Particolare attenzione è stata dedicata all'inserimento dei giovani, che rappresentano oltre la metà delle nuove assunzioni. Sul piano della governance, il gruppo ha rafforzato le strutture di Compliance e Data Protection, adottando inoltre un modello organizzativo per l'intelligenza artificiale coerente con l'AI Act europeo e le direttive NIS2.

Per il management, questo traguardo non è solo un riconoscimento formale, ma la prova dell'efficacia di un modello di crescita responsabile, capace di tradurre l'impegno in risultati concreti per i clienti e le comunità di riferimento.

Approfondimenti

Temi citati nell’articolo