Emma Bonino, 78 anni, leader storica di +Europa, è stata ricoverata d'urgenza nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 all'ospedale Santo Spirito di Roma. La politica si è sentita male nella sua abitazione nel centro della Capitale, rendendo necessario l'intervento del 118 e il trasporto in ambulanza con codice rosso, il livello di massima priorità.
Secondo quanto riferito dall'agenzia AdnKronos, le condizioni della Bonino sono state definite gravi, ma la paziente risulta vigile e lucida. I sanitari hanno disposto il ricovero in osservazione per la notte, in attesa di definire il quadro clinico completo. Al momento non sono state diffuse diagnosi ufficiali né risultati degli accertamenti eseguiti al pronto soccorso.
La notizia ha immediatamente destato preoccupazione, riaccendendo l'attenzione sul percorso di salute della senatrice radicale. Nel 2015 le era stato diagnosticato un microcitoma polmonare, forma tumorale aggressiva affrontata con un lungo ciclo di chemioterapia. Nel 2023, durante un'intervista, Bonino aveva annunciato di considerarsi guarita dopo otto anni di cure.
Tuttavia, negli anni successivi non sono mancati episodi critici. Nel 2024 aveva affrontato nuovi problemi respiratori con un ricovero, mentre nel novembre 2025 era stata nuovamente trasportata al Santo Spirito in codice rosso e inizialmente ricoverata in terapia intensiva, per poi essere trasferita al San Filippo Neri e dimessa dopo circa una settimana. Fonti ospedaliere precisano che al momento non risulta alcuna comunicazione ufficiale che colleghi l'attuale emergenza a una recidiva oncologica.