Un video di 24 minuti pubblicato da Cyberleek ha riacceso l’interesse su *Grand Theft Auto 6*, il capitolo tanto atteso di Rockstar Games in uscita il 19 novembre 2026. Il filmato, inizialmente apparentemente un normale gameplay, si conclude con Jason Duvall, uno dei due protagonisti, completamente nudo per oltre venti minuti. Ma la community non ci sta: la scena, insieme ad altri dettagli, sembra troppo artificiosa per essere parte del gioco definitivo.
Tra i primi elementi a destare sospetti c’è un carro armato che fluttua sopra una cascata prima di crollare dopo essere stato colpito dal protagonista. Una dinamica che, secondo molti fan, non rientra nella fisica realistica promessa da Rockstar. Altri hanno ipotizzato che Cyberleek abbia utilizzato strumenti di sviluppo non accessibili ai giocatori finali, come menu di debug o modelli alternativi, per alterare il contenuto.
Non convince nemmeno il comportamento degli NPC: nonostante la nudità di Jason, i personaggi non giocanti non reagiscono in modo coerente con il realismo comportamentale che Rockstar ha più volte sottolineato nelle presentazioni del progetto. Anche la fisica del personaggio e le animazioni mostrate nel video sono state oggetto di speculazioni. Alcuni utenti ritengono che si tratti di funzionalità sperimentali, mentre altri sospettano che il contenuto sia stato manipolato.
La presenza di contenuti per adulti in *GTA 6* non è una novità, ma questo leak non conferma nulla sull’esperienza finale del gioco. Cyberleek ha esteso il video a 25 minuti e ha avviato un sondaggio per decidere i contenuti di un prossimo trafiletto, proponendo ulteriori scene con Jason nudo. La proposta ha diviso la community: mentre alcuni invitano a boicottare l’iniziativa, altri preferiscono opzioni meno sensibili, come sequenze con l’altro protagonista o la visuale in terza persona.
Intanto, resta da capire se il video rappresenti davvero funzionalità del gioco o se sia il risultato di strumenti di sviluppo non ufficiali. In attesa di conferme ufficiali da Rockstar Games, la curiosità dei fan continua a crescere, ma anche i dubbi sull’affidabilità delle fonti.