Cyberleek, il leaker che ha già fatto tremare *GTA 6* con precedenti fughe di notizie, torna a fare rumore. Questa volta minaccia di diffondere una build giocabile completa del gioco, inclusa la modalità storia fino alla fine, a meno che Take-Two Interactive non soddisfi alcune condizioni precise. Al centro della trattativa c’è una memecoin legata al suo nome, che dovrebbe raggiungere una capitalizzazione di 30 milioni di dollari per evitare il rilascio del materiale. Al momento, il valore della criptovaluta si attesta a circa 3,8 milioni, ben lontano dall’obiettivo.
Nel messaggio pubblicato sul proprio sito, Cyberleek ha chiarito che la minaccia non è solo economica. Take-Two potrebbe evitare la diffusione del gioco se decidesse a distribuire una versione fisica per PS5 e a presentare scuse pubbliche per la mancata offerta di dischi in passato. Una richiesta che, data la politica attuale dell’azienda, appare poco probabile.
Tra gli obiettivi intermedi fissati dal leaker, c’è anche la pubblicazione di contenuti sempre più espliciti legati ai personaggi principali. A 2 milioni di dollari di capitalizzazione, promette di mostrare Lucia in bikini, mentre a 4 milioni la farebbe vedere «completamente nuda». Tuttavia, dato che Lucia è già apparsa in bikini nelle immagini ufficiali, l’incentivo appare poco chiaro.
Negli ultimi mesi, Cyberleek ha già diffuso oltre un’ora di gameplay di *GTA 6*, ma molti esperti ritengono che il materiale provenga da una build di sviluppo ormai datata. Il nuovo video, intitolato *An Extended Leek*, dura circa 25 minuti e include scene di gare, tuning e, come già visto in precedenza, Jason completamente nudo. Le sequenze, pur essendo dettagliate, sembrano provenire da un ambiente di sviluppo e non da una build recente. Tra gli elementi più discussi, la fisica realistica del corpo di Jason, che interagisce con l’ambiente in modo credibile, e la presenza di un carro armato che compare dal nulla, un indizio che suggerisce l’accesso a funzioni di sviluppo.
Nonostante le dichiarazioni, molti utenti restano scettici. La comunità dei giocatori, già divisa tra attesa e diffidenza, si chiede se la minaccia sia seria o solo un altro tentativo per mantenere vivo l’interesse attorno al titolo. Intanto, il dibattito sui dischi fisici continua, con Cyberleek che ribadisce la propria opposizione ai giochi esclusivamente digitali.
L’uscita ufficiale di *GTA 6* è prevista per novembre, ma la minaccia di Cyberleek aggiunge un ulteriore strato di incertezza. La possibilità di vedere una build completa diffusa online non può essere esclusa del tutto, anche se molti ritengono che si tratti più di una strategia per attirare attenzione che di un reale tentativo di danneggiare Rockstar Games.