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M - Il figlio del secolo, il debutto su La7: Luca Marinelli si trasforma in Mussolini

Debutta su La7 la serie M - Il figlio del secolo con Luca Marinelli. Scopri i retroscena sulla trasformazione dell'attore e i dettagli della produzione.

Luca Marinelli nel ruolo di Benito Mussolini nella serie M - Il figlio del secolo
In breve
  • La serie debutta su La7 lunedì 19 ottobre in prima serata.
  • Luca Marinelli è ingrassato 24 chili per interpretare Benito Mussolini.
  • Le riprese si sono svolte a Cinecittà, Napoli, Trieste, Aquileia, Gorizia e Ruda.
  • La colonna sonora è composta da Tom Rowlands dei Chemical Brothers.

Debutta lunedì 19 ottobre su La7 M - Il figlio del secolo, la serie diretta da Joe Wright che ricostruisce l'ascesa politica di Benito Mussolini. Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Scurati, con una sceneggiatura firmata da Stefano Bises e Davide Serino che segue le vicende del Duce dalla nascita dei Fasci italiani di combattimento nel 1919 fino al discorso parlamentare del 3 gennaio 1925.

Al centro della produzione c'è la prova d'attore di Luca Marinelli. Per incarnare Mussolini, l'interprete ha intrapreso un percorso di trasformazione fisica, aumentando il proprio peso di 24 chili sotto la supervisione di una nutrizionista e sottoponendosi quotidianamente a lunghe sessioni di trucco. Per affinare la cadenza romagnola, Marinelli è stato affiancato dall'attore Denis Campitelli, che nel progetto ricopre anche il ruolo di un militante socialista vittima di violenze.

La ricostruzione storica si è avvalsa di diverse location, con il cuore del set situato negli studi di Cinecittà e riprese esterne effettuate tra Napoli, Trieste, Aquileia, Gorizia e Ruda. La colonna sonora porta la firma di Tom Rowlands dei Chemical Brothers. Presentando il lavoro alla Mostra del Cinema di Venezia, Marinelli ha definito la sospensione del proprio giudizio politico, in quanto antifascista, come la sfida più complessa e dolorosa vissuta durante i sette mesi di lavorazione.

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La serie non manca di concedersi alcune licenze rispetto alla cronaca storica. Tra queste, la scena in cui Mussolini pilota un velivolo nel 1919, sebbene la licenza di volo sia stata ottenuta ufficialmente solo nel 1937, e l'assenza nel racconto di Michele Bianchi, uno dei quattro quadrumviri della marcia su Roma.

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