Il comune di Lisciano Niccone ha inaugurato il nuovo refettorio della scuola dell'infanzia e primaria situata in via Evandro Cacioni. L'intervento, del valore complessivo di 350mila euro, ha aggiunto circa cento metri quadrati nell'area verde a monte dell'ala sinistra dell'edificio, includendo anche il collegamento con la cucina scolastica, a sua volta ampliata. Il finanziamento si compone di 218.400 euro provenienti dal Pnrr e 130mila euro stanziati dal bilancio municipale.
Durante la cerimonia il sindaco Gianluca Moscioni ha definito l'opera un segnale di speranza e di forza per il territorio, ricordando che la scuola è stata la prima priorità dell'amministrazione fin dal suo insediamento. Non si tratta di un episodio isolato, ma di una tappa di un percorso più ampio volto a rendere la struttura sempre più sicura ed efficiente, in un contesto dove i piccoli centri faticano a mantenere i servizi essenziali.
La dirigente scolastica Raffaella Reali ha evidenziato un dato controcorrente: le iscrizioni sono in crescita, fenomeno raro per le aree interne. Ha osservato che lo spazio scolastico non è neutro, ma agisce come un «terzo educatore» che consente di vivere momenti fondamentali della giornata dei bambini, conferendo valore pedagogico agli ambienti fisici.
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Per la consigliera provinciale Francesca Pasquino la mensa non è semplicemente un locale in più, ma un luogo di condivisione dove si impara a convivere, e per questo deve rappresentare un'eccellenza. La consigliera regionale Letizia Michelini ha concluso richiamando il legame stretto tra la tenuta delle scuole e il destino delle piccole comunità, confermando la centralità degli investimenti educativi per la sopravvivenza dei territori marginali.